Immagini inedite, mai viste, scorci di un perido che ha segnato profondamente l'animo degli italiani sotto l'obiettivo di Paolo Bettini.



 

Per informazioni: Umberto Magnani cell. 380.5074820

 

 amici.livergnano@gmail.com

 

 

 

Il North Apennines Po Valley park (NAPV) è un parco tematico sulla Seconda Guerra Mondiale dedicato alla conservazione della memoria di un periodo storico molto spesso dimenticato; l'ultima fase della Campagna d'Italia. Nato grazie alla collaborazione tra il Centro Documentazione e Ricerche Storiche di Gotica Toscana Onlus situato a Ponzalla (FI), il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Felonica (MN), il Museo Memoriale della Libertà di San Lazzaro di Savena (BO) e il Museo Winter Line di Livergnano (BO), il NAPV mutua il nome da quello che gli Alleati diedero alle zone di operazioni che, da fine 1944, caratterizzarono l'ultima parte della guerra tra la Linea Gotica e la Pianura Padana: "North Apennines" e "Po Valley" appunto. La costituzione del NAPV, di fatto, ha dato vita a una rete nazionale di istituzioni museali e di ricerca storica dedicata allo sviluppo di percorsi assistiti di turismo storico-culturale rivolti ad un pubblico nazionale e internazionale. Ogni punto espositivo offre a studiosi, ricercatori, appassionati, visitatori, gruppi e scolaresche la possibilità di approfondire la conoscenza degli eventi che caratterizzarono quei giorni lontani attraverso la consultazione di libri, documenti e testimonianze filmate. Numerose ambientazioni e cimeli, infine, consentono di familiarizzare con gli uomini e i materiali che scrissero quella parte di Storia.

 

Se hai visitato il museo e desideri esprimere la tua opinione, lascia qui un commento.

Commenti: 13
  • #13

    D'ascenzo Massimo (domenica, 17 marzo 2019 10:14)

    Mio padre prese parte ai combattimenti del marzo-aprile '45. Località Collina di Pianoro. Batg. Alpini Piemonte V Armata Usa. Ho i suoi diari in cui descrive gli avvenimenti. Cerco piantina dello schieramento delle Armate,Se possibile. Per stampa diario. Grazie. 3480432199. Email daxm@libero.it

  • #12

    Lidia Sasdelli (mercoledì, 12 settembre 2018 17:15)

    Ciao Umberto!

    Sono Lidia Sasdelli, forse non ti ricorderai di me ma io sono la ragazza che ha scattato le foto in bianco e nero del tuo museo.
    Sono venuta il 7 agosto 2018 a Livergnano con i miei genitori. Volevo farti sapere che le mie foto sono pronte e ne ho caricate alcune sul mio fotoalbum (https://500px.com/lidiasasdellifoto) ma presto ne arriveranno altre, ho fatto una selezione accurata. Spero che la notizia ti faccia piacere e adesso sei conosciuto anche su 500px!

    Un carissimo saluto e a presto!
    Lidia

  • #11

    Robert James Connors (domenica, 07 maggio 2017 13:48)

    I would like thank all who have served to collect and preserve this important history for the world. I would especially like to express sincere gratitude to Umberto Magnani for opening his museum, The Winter Line, to allow a private tour as part of my research of the battles fought by the Blue Devils of the 88th Division US Army, which are thematic within my book, Romancing Through Italy.

  • #10

    BILAL (lunedì, 30 novembre 2015 13:51)



    Dear Sir,

    We pleased to inform, we at @ BAIG INDUSTRIES PVT LTD®® from Sialkot-Pakistan established in 1983 and we are having ISO 9001-2000 certified. We as Original Manufacturers and Exporters can offer you under the best and Top REPRODUCTIONS complete range of German Third Reich WW1 & WW2 Military Uniforms, WW1 & 2 US Military Uniforms, UNIFORMS WOOL/CAMMOU/COTTON AND IN OTHER FABRICS, GERMAN FLAGS, GERMAN FIELD GEAR & COMBAT EQUIPMENT, GERMAN HATS & CAPS, etc.. We requested you please must visit our website at WWW.BAIGIND.COMand see a lot of your interested products for future business.
    " Our Mission "

    (Delivery in time!)

    (Quality Products as Original!)

    (The competitive price!)

    Should you need any other information please feel free to ask us for our immediate action.

    Hope will get a good opportunity for start business with your company.

    Best Regards,


    BILAL
    BAIG INDUSTRIES PVT LTD®
    WEB:- WWW.BAIGIND.COM
    E-MAIL:- SALES@BAIGIND.COM
    BILAL@BAIGIND.COM
    CELL # 0092-333-8709064


  • #9

    F.B. (venerdì, 12 giugno 2015 10:49)

    Organizziamo qualcosa? Magari non le prossime 3 settimane per via degli esami.
    Fatemi sapere al 388183 0066 solo via whatsapp. Ciaooo

  • #8

    Francesco (giovedì, 21 maggio 2015 15:58)

    Anche il nostro gruppo il 2 giugno è presente a livergnano per ricerche! Ci si vede da umberto e la patrizia!!

  • #7

    Franca (giovedì, 02 aprile 2015 13:50)

    Buongiorno, in occasione del 70° anniversario della Liberazione a Pianoro Vecchio vorremmo allestire una piccola mostra sulla via Roma ed avremmo bisogno di tutto ciò che può ricordare quei terribili anni della nostra storia.
    Nel pomeriggio con i bambini della scuola primaria di Pianoro vecchio andremo a visitare il rifugio di rio Fontanello e dalle 17,30 in poi sulla via Roma verranno allestiti banchetti vari per ritornare nel passato quando il Municipio era a Pianoro Vecchio.
    per informazioni: Franca Filippini 3204322417

  • #6

    CAMILLO (mercoledì, 22 maggio 2013 17:43)

    MOLTE VOLTE UMBERTO MAGNANI NUMERO 1 A TUTTI GLI APPASSIONATI DI RICERA DEI RESIDUI BELLICI DOMENICA 2 GIUGNO GRAN RICERCA CON I CERCA METALLI CHI VUOLE VENIRE DEVE CHIAMARE AL 3801493145 O TRAMITE EMAIL A CAMILLO109@MAGICALONISSOS.NET DIRE I NOMI DEL VOSTRO CERCA METALLI A DOPO

  • #5

    giuseppe (lunedì, 23 aprile 2012 10:22)

    sono felice di aver conosciuto questa bella realtà storicae rievocativa di un periodo importante per la nostra memoria,da appassionato di storia e da militare esprimo il mio compiacimento per come il museo seppur piccolo è tenuto e per come i reperti tanti e ricercati,fondamentali testimonianze,sono custoditi e mantenuti.Un abbraccio e tanti complimenti per la sua cultura al signor Umberto e un arrivederi a presto.Giuseppe e Monica da Bolzano.....

  • #4

    matteo (giovedì, 25 agosto 2011 18:05)

    ciao mi mandi informazioni sulla zona delle ganzole e maneggio di sasso marconi, battaglie e divisioni tedesche e americane che vi hnno combattuto uguale per monte adone a BRENTO tanti saluti MATTEO CASAROLI.

  • #3

    Stefano Berti (martedì, 05 luglio 2011 13:12)

    Salve a Tutti !
    Ed in Particolare ai Signori:Umberto Magnani e Antonio Arca !
    Vorrei,innanzitutto Congratularmi Per il Vostro Ritrovamento
    Dei Due Soldati Tedeschi ! Detto Questo Vorrei Farvi Sapere che
    Anche il Nostro Gruppo: "LineaGotica1944" Effettua Ricerche Di
    Materiale Bellico, Della Seconda Guerra Mondiale ! Il Nostro
    Gruppo e' in Possesso Di Diversi Geo-Radars,Metal Detectors,
    Ed Altra Srumentazione Speciale Per Ricerche Di Materiale
    Bellico,Sepolto o Occultato Nelle Profondita' Del Terreno.
    QuestO Mio Scritto, Per Mettervi a Conoscenza Della Nostra
    "Esistenza" Sul Territorio Toscano e Nazionale.Ci Farebbe
    Piacere Inoltre Instaurare Una Eventuale Collaborazione.
    Gentili Saluti,
    Stefano C. Berti
    www.lineagotica1944.it
    lineagotica44@yahoo.com

  • #2

    JULIA POSAR (sabato, 04 giugno 2011 09:48)

    GENTILISSIMA SIGNORA (MARTA?),
    SONO LA SIGNORA BIONDA CHE C'ERA ANCHE IL 2 GIUGNO CON LA MAMMA E IL FRATELLO.
    SAREBBE BELLISSIMO CHE CI FOSSE UNA TARGHETTA ESPLICATIVA DAVNTI AD OGNI OGGETTO, IN MODO DA POTERSI GODERE OGNI PEZZO DEL MUSEO. NON TUTTI HANNO IL CORAGGIO O LA CURIOSITA' DI CHIEDERE

    CARI SALUTI

    P.S. SE AVETE BISOGNO DI UNA FANATICA DELLO SCATTO PER ALTRI PEZZI DA IMMORTALARE IO FOTOGRAFO COL NOKIA N95 8GB CHE FA FOTO MOLTO BEN DEFINITE (CA 1300 KB)

    LA MIA MAIL E' SCATOLABELLA@GMAIL.COM

  • #1

    Gianluca Mazzanti (lunedì, 23 maggio 2011 01:18)

    La maschera per l'ossigeno da voi trovata potrebbe in effetti essere del tipo A-14, anche se andrebbe confrontata anche con altri modelli in dotazione all'USAAF durante la guerra. Con la sigla A-11 invece ci si riferisce al copricapo in pelle dotato delle cuffie radio in uso all'epoca. In ogni caso, questa dotazione era comune non solo ai piloti da caccia, ma anche ai piloti di bombardieri quadrimotori come il B-17 Flying Fortress. A tal proposito si dia ad esempio un'occhiata alla splendida collezione di Ed Nored (http://www.303rdbg.com/uniforms-gear.html). Un saluto G.M.